A Trapani un morto ammazzato viene ritrovato all’alba davanti al mare, sulle antiche Mura di Tramontana. Sullo sfondo di questa vicenda e di una Sicilia dove «ciò che appare non è e ciò che è non appare» la vita solitaria del giudice Antonio Voce si intreccia con quella di Rachele Dioguardi, giovane agente di polizia assegnata a compiti di scorta e protezione.
L’istruttoria giudiziaria sull’omicidio e le vicende private di Voce si mescolano in una lieve e meticolosa riflessione sui meccanismi impercettibili che regolano l’esistenza degli uomini confinati nel loro isolamento, nelle loro abitudini e nelle loro fantasie.
Guidato dalla presenza del suo vecchio maestro Alagona e dagli antichi galeoni spagnoli che solcano le acque della sua immaginazione, Voce si muove nel labirinto di indizi, storie e suggestioni che il caso gli mette davanti e che lo porteranno invece a scoprire la verità su se stesso.
In una Trapani popolata da una miriade di personaggi che portano alla luce altrettanti aspetti della natura umana, i «piccoli esilî» del giudice Voce, di Rachele, del giornalista locale Melo Currò e dell’ispettore di polizia Sinisi verranno messi al cospetto della scelta tra vita e sopravvivenza, fino a scoprire che tra indagine giudiziaria e indagine privata non esiste differenza. L’una è necessaria all’altra, come in un puzzle in cui «i pezzi di cartone si assomigliano tutti. Ma per chiudere uno spazio c’è una tessera sola. Se non la trovi, non puoi sistemare la successiva e il gioco non riesce».

- Italian
- ePUB (disponibile su mobile)
- Disponibile su iOS e Android
eBook - ePub
Le mura di Tramontana
Informazioni su questo libro
Scelto da 375,005 studenti
Accedi a oltre 1 milione di titoli a un prezzo mensile contenuto.
Studia in modo più efficiente con i nostri strumenti dedicati.
Informazioni
Argomento
Media & Performing ArtsCategoria
StorytellingUn sogno
Rachele portava ritardo.
Antonio scostò la tendina della finestra che dava sulla strada temendo di non aver sentito il clacson, ma dell’auto di servizio non c’era traccia.
Uno stormo d’uccelli virava da una parte all’altra sopra la casa e il dottore Voce uscì per osservarli nelle loro evoluzioni. Parevano impazziti, o meglio, impazzito pareva il primo, il pilota che guidava lo stormo e tutti lo seguivano senza una ragione.
– Perché ti stupisci – intervenne il presidente Alagona che da qualche giorno aveva ripreso a farsi sentire – Anche tu ti lasci trascinare dalla fantasia, senza sapere perché e dove ti porta, come quegli uccelli.
L’idea di essere in balia della sua fantasia e di non poter fare altro che seguirla impotente senza dover fare il pilota non gli dispiaceva per nulla. Con lo sguardo perso nel cielo a seguire lo stormo, Antonio non si accorse dell’arrivo di Rachele che, vedendolo fuori di casa, non aveva suonato il clacson. Era rimasta ferma, in auto, ad aspettare che il suo magistrato tornasse indietro, ovunque la sua mente lo avesse portato.
– Mi scusi se ho fatto tardi – gli disse dal finestrino – ma mi sono fermata a comprare i giornali. In città non si parla d’altro che del dottore Paruta. L’hanno arrestato, l’ha saputo vero?
– Sì – rispose Antonio salendo in auto – Mi ha chiamato stamattina il cancelliere Ferlito e mi ha accennato.
– Ecco – disse Rachele porgendogli i quotidiani – Sono per lei, così li legge prima di arrivare in ufficio.
Il dottore Voce incominciò a sfogliarli distrattamente. Non pareva molto interessato. Quella vicenda lo aveva molto amareggiato fino a rendergli insopportabile il suo lavoro. Da qualche tempo l’aveva rimossa e non ci tornava sopra volentieri.
Non guardare i giornali, però, gli sembrava scortese e poi, passando tra le case di sale, non c’era altro da fare. Così diede una scorsa a tutti gli articoli prima di giungere davanti al tribunale.
Rachele si aspettava qualche commento che non arrivò.
– Ha visto? – fu l’unica cosa che disse Antonio – L’articolo di Sicilia Domani non è a firma di Currò. Che dice, l’avranno silurato? Peccato, perché mi pareva il meno peggio.
Il cancello scorrevole del Palazzo di Giustizia, con il suo stridore, impedì ogni altro commento.
Il dottore Voce, dopo aver salutato Rachele entrò in tribunale, ma non fece in tempo a raggiungere la sua stanza perché il cancelliere Ferlito, che l’attendeva all’ingresso riservato, lo arpionò trascinandolo in segreteria. Se avesse raggiunto la sua stanza, gli spiegò, sarebbe stato assalito dai giornalisti, appollaiati attorno alla macchina del caffè: volevano un suo commento sulla vicenda giudiziaria del giorno. Ferlito aveva provato a cacciarli, invitandoli a sentire la Procura della Repubblica, ma quelli ci tenevano a sapere come ci si sente a scoprire di aver condannato all’ergastolo un innocente.
Antonio rimase un’oretta barricato con il cancelliere che per precauzione aveva dato un giro di chiave alla porta e staccato il telefono. Poi aveva richiamato l’autista Dioguardi perché venisse a prenderlo. Per quel giorno bastava così, meglio tenersi lontano dal tribunale, e come un ladro sgattaiolò fuori dall’uscita riservata infilandosi nell’auto di servizio.
Tirò un sospiro di sollievo solo quando sentì il cancello richiudersi alle spalle.
Rachele sapeva già dove andare.
Mentre percorrevano, nel traffico cittadino, il breve tratto che li separava da via Libertà, il dottore Voce si domandava se la destinazione l’avesse indicata lui nel corso della telefonata dall’ufficio, o se l’agente Dioguardi continuasse a leggergli nel pensiero. Decise, ancora una volta, che per il futuro avrebbe dovuto prestare maggior attenzione.
– Ho sentivo alla radio un pezzo di conferenza stampa – disse Rachele – Il dottore Paruta ha giustificato il gesto con i continui tradimenti del genero, ma pare che i magistrati non credano al movente d’onore. Stanno facendo in...
Indice dei contenuti
- Il libro
- L’autore
- Il ponte di Vita
- I mocassini marrone
- Il collega Cibrario
- Vostro onore in Filicudi
- Il puzzle
- Cetriolino di cappero
- Così è stato stabilito
- Santa Rachele
- Cherchez la femme
- Lui sbirro, tu giudice
- Il teste Caruso
- I galeoni spagnoli
- La vedova
- Eldorado
- L’altra
- La borsa di pelle
- Occhiolà, 12 giugno
- La Panda blu manto di Madonna
- Tabula rasa
- Amica per la pelle
- Gli pseudonimi
- Ficcanaso
- I pantaloni verde salvia
- Puzza di bruciato
- La madonna sotto vetro
- Gli ultimi metri
- L’amica sconosciuta
- Una buona ragione
- Variazioni di grigio
- L’elogio dell’inutilità
- Le pinzette del questore
- La luna
- Il circolo Calò
- Un’arancia in faccia
- Il premio Pulitzer
- Profumo di mare
- L’incubo
- Venti chili
- Decanter
- La conferenza stampa
- Un sogno
- Copyright
Domande frequenti
Sì, puoi annullare l'abbonamento in qualsiasi momento dalla sezione Abbonamento nelle impostazioni del tuo account sul sito web di Perlego. L'abbonamento rimarrà attivo fino alla fine del periodo di fatturazione in corso. Scopri come annullare l'abbonamento
No, i libri non possono essere scaricati come file esterni, ad esempio in formato PDF, per essere utilizzati al di fuori di Perlego. Tuttavia, puoi scaricarli nell'app Perlego per leggerli offline su smartphone o tablet. Scopri come scaricare libri offline
Perlego offre due piani: Essential e Complete
- Essential è l'ideale per studenti e professionisti che amano esplorare un'ampia gamma di argomenti. Accedi alla libreria Essential, che include oltre 800.000 titoli di comprovata qualità e bestseller in vari settori, tra cui business, crescita personale e discipline umanistiche. Include tempo di lettura illimitato e voce standard per la sintesi vocale.
- Complete: perfetto per studenti e ricercatori esperti che necessitano di un accesso completo e illimitato. Accedi a oltre 1,4 milioni di libri su centinaia di argomenti, inclusi titoli accademici e specialistici. Il piano Complete include anche funzionalità avanzate come la sintesi vocale premium e l'assistente di ricerca.
Perlego è un servizio di abbonamento a testi accademici, che ti permette di accedere a un'intera libreria online a un prezzo inferiore rispetto a quello che pagheresti per acquistare un singolo libro al mese. Con oltre 1 milione di testi suddivisi in più di 990 categorie, troverai sicuramente ciò che fa per te! Scopri la nostra missione
Cerca l'icona Sintesi vocale nel prossimo libro che leggerai per verificare se è possibile riprodurre l'audio. Questo strumento permette di leggere il testo a voce alta, evidenziandolo man mano che la lettura procede. Puoi aumentare o diminuire la velocità della sintesi vocale, oppure sospendere la riproduzione. Scopri di più sulla funzione di sintesi vocale
Sì! Puoi utilizzare l'app di Perlego su dispositivi iOS e Android per leggere quando e dove vuoi, anche offline. È perfetta per gli spostamenti quotidiani o quando sei in viaggio.
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
I dispositivi con iOS 13 e Android 7 o versioni precedenti non sono supportati. Scopri di più su come utilizzare l'app
Sì, puoi accedere a Le mura di Tramontana di Paolo Chicco in formato PDF e/o ePub, così come ad altri libri molto apprezzati nelle sezioni relative a Media & Performing Arts e Storytelling. Scopri oltre 1 milione di libri disponibili nel nostro catalogo.